50 ANNI DI MUSICA INSIEME

Sono trascorsi 50 anni dalla fondazione della Società Musicale San Marco di Pordenone e, dal quel 1969, oggi è tra le realtà musicali più conosciute e prestigiose del Friuli Venezia Giulia.

Solo negli ultimi 5 anni oltre 1200 musicisti, molti dei quali di fama internazionale, hanno collaborato con l’orchestra, in più di 200 concerti tra Pordenone, il Friuli, l’Italia e l’Estero.

È presente regolarmente nei più importanti teatri della regione come Teatro Verdi di Pordenone, Teatro Comunale di Monfalcone, Teatro Giovanni da Udine e Teatro Verdi di Gorizia, nonché alla prestigiosa stagione della “Società dei concerti” di Trieste e al “Mittelfest” di Cividale. Parallelamente ad una regolare stagione concertistica a Pordenone, nella sua Provincia e in Regione, l’Orchestra ha recentemente tenuto significativi concerti a Venezia (Basilica dei Frari, Scuola Grande di San Rocco) al Festival internazionale di Portogruaro, Treviso, Verona, Padova, Trieste e Roma ed ha realizzato prime esecuzioni in tempi moderni di opere del ‘700 europeo. Ha aperto alcuni dei più importanti festival internazionali di musica barocca, come quello di Brezice (Slo), si è esibita a Villach. È ormai punto di riferimento per i musicisti di maggior talento del suo territorio. È stata diretta da Luigi De Paoli, Massimo Parovel, Tiziano Forcolin, Walter Themel, Emanuele Lachin, Davide De Lucia, Paolo Faldi, Francesco Belli, Valter Sivilotti, Antonio Ballista, Marco Feruglio, Lior Shambadal, Filippo Maria Bressan, Günter A. Buchwald, Mark Fizgerald, Carl Davis, Philip Carli e molti altri.

La collaborazione con solisti di chiara fama (come Francesco Manara, Enrico Casazza, Carlo Chiarappa, Luca Vignali, Antonio Ballista, Massimo Somenzi, Federico Lovato  Roberto Turrin, Leonora Armellini, Diego Cal, Guglielmo Pellarin, i cantanti, Sara Mingardo, Laura Antonaz, Roberta Canzian, Luciana D’Intino, Anna Maria Dell’Oste, Mamiko Sakaida, Mauro Borgioni, Gian Paolo Fagotto e Marcello Nardis, Lucia Cortese, Alessandra Schettino, Nuska Drascek Rojko, Ewald Nagl ), ha saputo dare nuovi impulsi artistici al complesso orchestrale ed una notorietà tale da renderlo sempre più competitivo e metterlo in condizione di entrare nel più vasto circuito concertistico nazionale.

Il repertorio dell’Orchestra è ricco ed eterogeneo, spaziando dal barocco (eseguito secondo i più recenti apporti della prassi esecutiva) al contemporaneo, dalla triade classica viennese (Beethoven, Mozart, Haydn,) ai grandi romantici, dal Novecento storico alla più recenti contaminazioni del Crossover.

È l’Orchestra di riferimento per “Le Giornate Internazionali del Cinema Muto”: ad essa viene affidata la grande apertura e chiusura del Festival.

Il desiderio di migliorarsi e aprirsi a nuove opportunità ha portato, all’interno della Società, accanto agli ensemble e gruppi (dal quartetto alla grande orchestra sinfo\nica) alla nascita dell’Orchestra Barocca, vero e prezioso gioiello sul panorama regionale e nazionale con utilizzo di strumenti originali per l’interpretazione di composizioni barocche e classiche, per volere del M° Diego Cal che dal 2014 ne è direttore artistico.

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